Premessa:

All’interno della società il Settore Giovanile è quello numericamente più numeroso e articolato. L’attività è organizzata per categorie di età dai più piccoli dove sono presenti i bambini che si affacciano al mondo dello sport ai giovani che hanno ormai raggiunto la loro maturità. Ogni formazione è seguita da un allenatore e da uno o più accompagnatori in relazione alla categoria. Il “Settore Giovanile” organizza l’attività tecnico-motoria per gli atleti dai 5 ai 16 anni curando anche aspetti come il tesseramento, l’assicurazione, il materiale tecnico e la partecipazione ai tornei. Le attività proposte sono indirizzate a tutti i bambini/bambine e sono di libero accesso a qualsiasi età. Per facilitare l’inserimento di nuovi iscritti sono stati preparati appositi programmi di inserimento in modo da facilitare la fase di acquisizione delle regole e schemi del gioco del calcio in modo che il bambino/ragazzo atleta possa trovare il modo migliore di esprimersi nel gioco assieme ai suoi compagni. A.C. Noventa non persegue obbiettivi di selezione fra gli atleti ma mira come base dell’attività svolta a una valorizzazione umana e tecnica dei giovani atleti nell’obbiettivo di avere atleti motivati nell’attività e nella vita di squadra dove condividere gioie e difficoltà, rispettosi dell’avversario e delle regole di gioco. I corsi e il loro contenuto si differenziano in base alla categoria e precisamente:

Piccoli amici

L' attività della categoria Piccoli Amici è indirizzata a bambini e bambine di età compresa tra i 5 e gli 8 anni. In questa categoria l'aspetto ludico-motorio è predominante su qualsiasi altra componente ponendosi il raggiungimento di una serie di obiettivi generali quali:

L'iter di apprendimento che un bambino segue negli anni della scuola calcio (cioè dai 5 agli 8 anni) è:
- Rapporto con se stessi (IO)
- Rapporto con l'attrezzo palla o i materiali (IO E LA PALLA)
- Rapporto con attrezzo e compagno (IO, LA PALLA E IL COMPAGNO)
- Rapporto con attrezzo, compagno e avversario (IO, LA PALLA, IL COMPAGNO E L'AVVERSARIO)
la seduta tipo  è organizzata in tre momenti principali:
Fase iniziale: è la fase di "messa in azione", in cui i bambini devono sfogarsi (dagli stress giornalieri, scolastici), in modo da affrontare l’allenamento in maniera gioiosa e predisporsi ad apprendere quanto verrà illustrato nelle fasi successivie;
Fase centrale: è il momento su cui poggiano gli obiettivi didattici della seduta di allenamento. Partita finale: è il momento che il bambino aspetta di più e lo gratifica dalla fatica dell’allenamento. L’attività tipica consiste in due allenamenti settimanale di circa 90 minuti ( martedì e giovedì ) e nella partita di campionato che si disputa il sabato.

Pulcini

L' attività della categoria Pulcini è indirizzata a bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 11 anni. In questa categoria l'aspetto ludico-motorio è ancora uno degli aspetti predominanti; aspetto che sarà progressivamente integrato con obbiettivi più tecnici lungo il percorso di crescita previsto nel triennio della categoria (pulcini 1° anno, 2° anno, 3° anno) in modo da arrivare al raggiungimento di una serie di obiettivi generali quali:

L'iter di apprendimento che un bambino segue negli anni della categoria pulcini è:
- Acquisire automonia di personale (lavarsi, vestirsi)
- Acquisire le relazioni di gruppo (rispetto, amicizia)
- Rapporto con lo spazio, la squadra e gli avversari
- Progressione nel rapporto con la palla e sviluppo tecnica
la seduta tipo è organizzata tre momenti principali:
fase iniziale: In questa fase è necessario che tutti i bambini possano muoversi contemporaneamente, anche liberamente, con più palloni, l'ideale è uno a testa.
Fase centrale:è la fase di apprendimento ed è composta sia da esercizi che da situazioni; dove gli esercizi sono un mezzo di apprendimento sviluppato senza la presenza di un avversario. Si possono effettuare esercizi individuali, a coppie, a gruppi, a tempo ecc. Nelle situazioni si sviluppa l'apprendimento con la presenza di uno o più avversari e si cerca di riprodurre una situazione di gioco presente in gara e costringe il "calciatore" a prendere continuamente iniziative e scelte personali per cercare di raggiungere l'obiettivo prefissato ( il gol, il superamento dell'avversario ecc). parte finale: è il momento di verifica dell’apprendimento in forma di gioco tra due squadre contrapposte L’attività tipica consiste in due allenamenti settimanale di circa 90 minuti ( lunedì e mercoledì  ) e nella partita di campionato che si disputa il venerdì

Esordienti

L' attività della categoria Esordienti è indirizzata a bambini e bambine di età compresa tra gli 11 e i 12 anni. In questa categoria l'aspetto tecnico assume una maggiore importanza  finalizzato allo sport praticato approfondendo gli aspetti di sviluppo motorio e di coordinamento.
Si cominciano a sviluppare le situazioni tattiche tipiche dello sport del calcio consolidando e incrementando le abilità come il possesso palla, il dribbling, e la visione di gioco attraverso lo sviluppo della tattica individuale e di gruppo. Acquisizione dei ruoli in campo e sviluppo delle situazioni di difesa e attacco in condizioni di superiorità e inferiorità numerica.
la seduta tipo prevede:
riscaldamento: è la fase in cui si prepara il fisico alle attività successive;
tecnica: è la fase di apprendimento ed è composta sia da esercizi che da situazioni; dove gli esercizi sono un mezzo di apprendimento sviluppato senza la presenza di un avversario. Si possono effettuare esercizi individuali, a coppie, a gruppi, a tempo ecc. Nelle situazioni si sviluppa l'apprendimento con la presenza di uno o più avversari e si cerca di riprodurre una situazione di gioco presente in gara. Costringe il "calciatore" a prendere continuamente iniziative e scelte personali per cercare di raggiungere l'obiettivo prefissato ( il gol, il superamento dell'avversario ecc).
parte finale: è il momento di verifica dell’apprendimento in forma di gioco tra due squadre contrapposte. Per cercare di raggiungere l'obiettivo i ragazzi devono cercare di sviluppare il tema proposto dall'istruttore.
L’attività tipica consiste in due allenamenti settimanale di circa 90 minuti ( martedì e giovedì ) e nella partita di campionato che si disputa il sabato.

Giovanissimi

La categoria Giovanissimi è composta da ragazzi di età compresa tra i 13 e i 14anni. In questa categoria gli aspetti tecnici assumono un’importanza maggiore e finalizzata allo sport praticato approfondendo gli aspetti di sviluppo motorio e di coordinamento.
Si consolidano le situazioni tecnico-tattiche tipiche dello sport del calcio consolidando e incrementando le abilità come il possesso palla, il dribbling, e la visione di gioco attraverso lo sviluppo della tattica individuale e di gruppo. Acquisizione dei ruoli in campo e sviluppo delle situazioni di difesa e attacco in condizioni di superiorità e inferiorità numerica. Per quanto riguarda lo sviluppo motorio, i ragazzi, specialmente coloro che hanno avuto un repentino sviluppo, presentano in genere difficoltà coordinative per l’esigenza di riappropriasi del nuovo schema corporeo quindi si lavorerà sugli schemi motori di base e lo sviluppo delle capacità coordinative. L’aspetto educativo-comportamentale rappresenta uno degli obiettivi più importanti e impegnativi  da raggiungere; educazione, rispetto, puntualità e fair play sono le regole di comportamento base per ogni atleta. L’attività tipica consiste in 2 allenamenti settimanali (martedì, giovedì ) della durata di circa 90 minuti e nella partita di campionato che si disputa la domenica.

Allievi

L' attività della categoria Allievi si rivolge a ragazzi di età compresa tra i 15 e i 16 anni. Questa categoria rappresenta l’ultimo passaggio dell’atleta nel “Settore Giovanile”; gli aspetti tecnici, motori, relazionali e motivazionali raggiungono la loro maturazione assieme all’atleta che raggiunge uno sviluppo fisico completo. Vengono consolidate le situazioni tecnico-tattiche e le abilità personali aumentando lo sviluppo della tattica individuale e di gruppo. La specializzazione dei ruoli in campo, l’organizzazzione delle tecniche di difesa e attacco il loro sviluppo in condizioni di superiorità e inferiorità numerica  sono il completamento del percorso. L’aspetto educativo-comportamentale è sempre uno degli obiettivi principali da perseguire, raggiungere e mantenere; educazione, rispetto, puntualità e fair play sono le regole di comportamento base per ogni atleta. L’attività tipica consiste in 2 allenamenti settimanali (mercoledì, venerdì ) della durata di circa 120 minuti e nella partita di campionato che si disputa la domenica.

Corso per i portieri

I nostri ragazzi sono divisi in tre gruppi: il primo comprende PULCINI 1° e 2° anno, il secondo raggruppa i portieri dei pulcini 3° anno ed Esordienti, il terzo riguarda i portieri che partecipano ai campionati Giovanissimi e Allievi.
Nei primi anni si lavora sull’avviamento e la preparazione dei ragazzi che pensano di scegliere questo ruolo quindi attraverso esercitazioni ludiche e giochi di gruppo viene stimolata l’eventuale predisposizione al ruolo, nel carattere, nell’istinto, nell’acrobatica e soprattutto nell’innata confidenza al contatto con il terreno. Superata la fase di inserimento si prosegue con la conoscenza del ruolo attraverso l’insegnamento della tecnica del portiere che concorrerà anche a rafforzare il convincimento e quindi la determinazione, aspetti importanti per raggiungere l’obiettivo: diventare un portiere. Negli anni successivi si continuerà con il lavoro sulla tecnica e quindi si introdurranno l’aspetto fisico (il portiere deve essere senza dubbio l’atleta più completo) e l’aspetto psicologico/caratteriale, fondamentale per la crescita ed il perfezionamento dell’allievo.
L’allenamento del portiere si articola in una seduta di preparazione specifica per il ruolo e in una seduta di allenamento con la propria squadra. Questa impostazione oltre a sviluppare la parte tecnica del lavoro di squadra incrementa e consolida lo spirito di gruppo e il rapporto di fiducia.